Incremento della violenza nel lockdown

Se la chiusura forzata è stato un periodo difficile per tutti immaginate cosa hanno dovuto passare le vittime di violenza.

Il lockdown purtroppo è stato un crudele alleato della violenza di genere. Infatti dal 1 marzo al 16 aprile sono aumentate le chiamate al 1522, un numero di emergenza messo a disposizione dal Dipartimento Pari Opportunità per le vittime di violenza e stalking.

Le regioni più colpite

Dal primo giorno dell’inizio della chiusura forzata, esattamente il 22 marzo 2020, le chiamate al numero di emergenza hanno avuto una crescita esponenziale. Le regioni maggiormente colpite sono state Lazio, Liguria, Toscana, Puglia e Sardegna.

Violenza di coppia

Nella maggior parte dei casi le vittime sono donne di diverse età, sposate. Le richieste di aiuto per telefono derivano maggiormente da chi subisce la violenza di coppia. Molte donne chiamano per chiedere aiuto ma purtroppo non denunciano per paura di eventuali ritorsioni da parte del compagno su di loro o sui figli. Molte altre non denunciano perchè non hanno fiducia nelle forze dell’ordine.

Corso di formazione contro la violenza di genere

Per contrastare il fenomeno sono stati organizzati dei corsi di formazione per rafforzare la rete che lavora nel contrasto alla violenza come assistenti sociali, forze dell’ordine e personale sanitario. Lo scopo è quello di creare delle connessioni funzionali tra queste figure in modo che si confrontino in maniera costruttiva ed elaborino degli interventi adeguati per la tutela delle vittime.

Se sei vittima di violenza o conosci qualcuno che la sta subendo rivolgiti all’associazione Fuori la Voce che da sempre combatte per arginare il fenomeno della violenza in tutte le sue forme.